
Parto per Londra. Spero di riuscire a tornare, visto quello che sta succedendo in Inghilterra ultimamente (tra alluvioni e tempeste), in ogni caso volevo lasciare qualche cosa per i giorni di assenza e avevo deciso di scrivere la frase che fa da titolo a questo testo.
La proprietà è di Constantin Brancusi, un importante scultore rumeno, che io adoro.Non so quanti conoscono Brancusi, ma sicuramente se passate da Parigi potete fare due passi nell’atelier di questo autore, che è precisamente “ricomposto“ proprio accanto al Centre Pompidou (nella piazza con
Questo perché lo scultore, prima di lasciarci, ha “omaggiato” quei luoghi dei propri lavori a condizione che la disposizione delle opere fosse mantenuta intatta….da qui la progettazione del padiglione (che è molto simile all’atelier originale, solo molto più pulito, ordinato e museificato, purtroppo).
Lui era assistente di Rodin e un giorno se ne è andato, assumendosi la responsabilità del bene e del male che poteva nascere dall'allontanarsi da uno dei più grandi scultori del momento (e non solo, poi, di quel momento). Il suo pensiero in merito è espresso quindi dal titolo di questo post.
In ordine di apparizione vedete: Scultura per Ciechi, l'interno dell'Atelier con versioni intermedie de Il Bacio e, nell'ultima foto, Il Pesce.
Letture

In più, ho letto Spari d'Inchiostro, del caro Paolo Interdonato. La casa editirce è Perdisa Editore e la collana è diretta.. pensate un po'.. da Luigi Bernardi. Beh, molto bene.
E' un gran bel volume da tenere tra le mani, con delle appendici (iniziali e finali) davvero interessanti. Si svolge attorno all'intento di tracciare le coordinate di un "canone" del fumetto, ovvero una serie di tappe fondamentali nella sua storia. Con un approccio, però, molto personale.
Ah, lui possiede anche un blog.
L'ultima cosa, poi la smetto e parto. Rurale! Questo libro è davvero "notevole". In sole 40 tavole ho ricevuto una quantità seducente di informazioni riguardo alla bio-agricoltura e alla vita di campagna. Chissà dove andrà a parare del libro andando verso la fine (ad oggi sono ancora ben lontano dalla metà).
La casas editrice è Q-Press, di cui è direttore Giuseppe Peruzzo. Devo dire che sono molto contento, perché a Rimini Comics, pochi giorni fa, ho conosciuto proprio Peruzzo. Ne avevo parecchio sentito parlare, e poi è quel tizio leggendario che ha realizzato "Persone di Nuvola", l'unico libro che analizza tutta la storia delle riviste d'autore del nostre paese.
Rurale è davvero figo. Alla scorsa edizione del Festival di Angouleme ha vinto il premio come Miglior Sceneggiatura, quando il nostro Gipi ha trionfato, ricordate?
Bene, lo consiglio. Fortemente.
Va bene, parto. Così quando torno posso cominciare a preparare anche del materiale per Political Comics, di cui da ieri sono onorato collaboratore, grazie alla proposta di Gianluca Costantini.

