Nooo, nessuna notizia che veda coinvolti i due assieme, è solo un titolo.
Vorrei parlare di molte cose ma il tempo non è dalla mia parte.. allora faccio l'altra cosa che vorrei fare, cioè segnalare alcune belle cose:
E' di ieri la pubblicazione su "Drammaturgia.it" di un'intervista al buon Ascanio, che sta portando in giro "La pecora nera. Elogio funebre del matrimonio elettrico".
La trovate QUI.
Anche se ovviamente non amo il fatto che l'impatto visivo di questo logo sia così "fumettoso", cioè ricalchi con tanta precisione l'immagine stereotipata più classica del fumetto, sono incuriosito dall'idea.
A.Fu.I. Una associazione "di categoria" che può studiare, comparare, organizzare e ottenere chissà quante cose, al di là delle dimensioni possibili del fenomeno.
Beh, i ragazzi de "Lo spazio bianco" hanno pubblicato un'intervista che sembra molto interessante e può far comprendere molte cose, in termini di distribuzione, organizzazione, impatto culturale e "associazionismo".
Eccola QUI.
Lo sapete che questo lavoro di Hergé, quest'immagine di Tin tin, di 32 x 32 centimetri, è stata venduta, dalla casa d'aste "Artcurial" per 780000 euro? (settecentottantamila)
Bella botta, eh?
Ascanio Celestini e Tin tin
21:10 | Etichette: A.Fu.I., Ascanio Celestini, Segnalazioni Altrui | 2 Comments
Cose e altre Cose
Qualche segnalazione, niente più....
Tomka (Rizzoli) è scritto da Massimo Carlotto e disegnato da Giuseppe Palumbo. Ora, Palumbo è molto famoso, nell'ambito, e ci sono molti buoni motivi, ma questo libro, secondo me, lo contrassegna nuovamente come disegnatore grandissimo, come artigiano della narrazione e personalissimo esponente di una ricerca linguistica eccezionale.
Carlotto ha composto una vicenda, per me, fortemente carica di potere umano e di valori, narrati attraverso tavole fortissime.
Credo che alcune di quelle immagini mi rimarrano impresse nella retina a lungo. I bianchi e i neri, le scene e le controscene, i movimenti e l'impatto grafico dei suoni, ma anche le sensazioni di Tomka, il gitano protagonista del libro e i diversi momenti della guerra civile spagnola narrata in quel plico di carta rilegata.
Appena riesco a riassumere le mie idee ne scrivo, per FlashFumetto; o una recensione o qualche domanda a loro..

Questo libro, invece, è una saggio particolare composto da Luigi Siviero che analizza la fenomenolgia delle coppie di tavole nel fumetto. Le varie tipologie di "opposizione", "accostamento" e altro che sarebbero alcuni tra gli elementi esclusivi di questo linguaggio.
Siccome non ho ancora finito di leggerlo non ne parlo ancora, ma l'idea va almeno segnalata.
Per altre info e letture di alcuni capitoli esiste il blog della casa editrice Abigail Press.
Oppure è possibile seguire l'ottimo blog di FumettiDiCarta.it, gestito proprio da Siviero.
copio-incollo un comunicato stampa:Galleria Mirada si trasforma: piccola editoria di qualità e fumetto oltre agli originali di disegnatori e illustratori da tutto il mondo.
Non mettere la testa in un carrello: con questo slogan, galleria Mirada amplia la sua offerta qualitativa e diventa anche libreria Interno 4. A partire dal 7 dicembre lo spazio della galleria in via Mazzini 83 a Ravenna diventa anche un luogo dedicato all’editoria di qualità, con un’attenzione particolare al fumetto.
Saranno disponibili una scelta di titoli di case editrici difficilmente rintracciabili nei circuiti tradizionali, autoproduzioni e tirature limitate, oltre ai titoli più importanti della letteratura disegnata. Sarà inoltre possibile ordinare qualsiasi libro e a breve sarà attivo il servizio di consegna a domicilio. Associazione Mirada intende in questo modo offrire un luogo in cui sfogliare e toccare con mano opere che spesso vengono recensite, ma poi non trovano adeguato spazio negli scaffali della grande distribuzione. Continueranno le attività espositive della galleria, con ospiti nazionali e internazionali che andranno ad ampliare la raccolta e la disponibilità di originali per gli appassionati e i collezionisti.
Saranno inoltre attivati a partire da gennaio 2008 attività didattiche rivolte a bambini e ragazzi. Gli orari di apertura della sede di via Mazzini saranno così modificati per dare maggiore visibilità alle mostre e possibilità di fruizione al pubblico: dal 7 dicembre al 6 gennaio aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 13 e dalle 16 alle 20. Dal 7 gennaio 2008 in poi: dal martedì al sabato dalle 9.30 alle 13 e dalle 16 alle 20. Chiuso lunedì e domenica.
In occasione dell’inaugurazione dello spazio libreria il 7 dicembre alle ore 18 sarà offerto un aperitivo.
Info 0544217359 - 3464925633 - www.mirada.it - www.galleriamirada.com.

La pubblicazione è a cura di Associazione Mirada, che già in occasione dell'ultimo Komikazen aveva pubblicato cose di Abranches.
Comunque anche lui ha un blog, con tante belle cose, che trovate QUI.
Qui il sito della Feira Laica, alla quale anche il caro Filipe ha partecipato..
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15:35 | Etichette: Segnalazioni Altrui | 0 Comments
Nel cielo le Nubi. Piovono parole.
Nubi 2 è ricco di roba. Come fu per il numero 1, posto la notizia ma ancora non ho letto il tutto..
Dal lato di Spari:
QUI potete eventualmente scaricare i due lati, separatamente o insieme. A presto!
22:49 | Etichette: INFO e VARIE, Segnalazioni Altrui | 0 Comments
Battaglie popolari

Lucca Comics&Games 2007 è alle porte, si terrà infatti la settimana prossima, dal 1 al 4 Novembre. Quest'anno abbiamo finalmente l'occasione di organizzare, per la prima volta a livello nazionale,
15:38 | Etichette: Segnalazioni Altrui | 4 Comments
Chiacchiere e Libri al cf APaz
Luca Boschi e Paolo Interdonato. Irripetibili e Spari d'inchiostro - Appunti per un canone del fumetto.
Valentina Semprini e Stefano Misesti. Bam! Sock! - Lo scontro a fumetti e Maciste e altre storie.
Juri Meda. Stelle e strips - La stampa a fumetti italiana tra americanismo e antiamericanismo.



Michele Ginevra, del Centro fumetto Andrea Pazienza.
Gianfranco Manfredi. Volto Nascosto.

16:53 | Etichette: cfAPAZ, Juri Meda, Luca Boschi, Michele Ginevra, Paolo Interdonato, Segnalazioni Altrui, Valentina Semprini | 2 Comments
Qui un articolo di Daniele Barbieri, pubblicato su Golem L'indispensabile, dal titolo Leggere, guardare - il ritmo del respiro fra parole e immagini.
Qui, invece, un articolo su Chris Ware, di Matteo Stefanelli, pubblicato su ComicsCode (e devo ringraziare Samantha per avermelo detto), dal titolo Sull’Arca dei comics con Chris Ware - McSweeney’s raccoglie il meglio della ricerca artistica nordamericana
Sul Fumo di China in uscita per Lucca un mio articolo che gira intorno a Paolo Bacilieri e Zeno Porno, che tanto posterò appena sarà dato alle stampe.
Ah!
Si sta organizzando una cosina molto carina in forma di concorso ma anche di più (ovviamente in collaborazione con FlashFumetto) che darà frutti all'interno della prossima edizione di BilBOlBul e non solo. E' ancora in via di definizione ma credo potrà riscuotere molto interesse. Se ne comincerà a parlare tra un mesetto e mezzo, almeno, ma intanto..
Domani Cremona!
00:43 | Etichette: Chris Ware, Daniele Barbieri, Matteo Stefanelli, Segnalazioni Altrui | 2 Comments
Leggere, Guardare, Divorare.
Che belle cose! Ne succedono sempre tante ed è un casino tenere il passo, a volte.
Intanto tra poco si svolgerà la terza edizione del Komikazen, Festival Internazionale del Fumetto di Realtà, in quel di Ravenna, di cui FlashFumetto è partner. Andremo e faremo foto, poi le posterò.
Poi, sempre per parlare dei limiti dei fumetti e del fumetto (come mondo culturale) voglio segnalare le parole di Roberto Recchioni che, nel suo seguitissimo blog, ha parlato di un problema FONDAMENTALE dell'editoria in Italia, ovvero della rintracciabilità o meno dei capolavori e delle varie opere fumettistiche nel nostro "solo bel" paese e di ciò che questo non provoca, ovvero una "cultura del Fumetto".
Qui il post nel blog dal titolo Reiterare è Meglio che Curare.

Per chi non lo sapesse, Recchioni è l'ideatore e sceneggiatore, in coppia con Lorenzo Bartoli, di John Doe, serie pubblicata da Eura Editoriale. Inoltre Detective Dante , Garret e altro. Collabora poi con diverse altre realtà, tra cui Bonelli, per cui ha sceneggiato per ora una storia sfavillante per il Dylan Dog Color Fest, resa in immagini dal grande Massimo Carnevale.

Non appena l' annuncio della pubblicazione delle sue Cronachette è arrivato, Giacomo Nanni si è lanciato in una nuova cosetta, anche questa pubblicata in tavole sul suo sito. Il titolo della serie è Gomma e Bozzo e sono già postate diverse tavole, per chi volesse andare a curiosare..
Sue opere su Canicola, Black e altri luoghi. Inoltre per Coconino Press è disponibile il suo primo libro Storia di Uno che andò in cerca della Paura.
Prospettiva Globale, abbreviata in ProGlo è una delle tante, nuove, realtà che intendono occuparsi di fumetto in Italia.
E' un periodo vivo, di iniziative e nuove uscite, di attenzione ed interesse alla luce del sole. Queste intraprendenti persone hanno curato il Festival V for Fumetto, che purtroppo non ho potuto seguire ma che ha dimostrato fin da subito la loro spinta e il loro zelo. Sono da seguire!
Che dire? A me la sceneggiatura non interessa direttamente, ma qua si tratta di affondare tra i neuroni di una testa troppo articolata.. non vedo l'ora.

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Gianluca Costantini è una figura autonoma, notevole ed ardita, "indipendente" come la maggior parte delle cose buone. Una figura unica in Italia. Quasi un istituzione, che collabora con istituzioni, associazioni, autori, collettivi e dirige, tra le varie cose, Inguine MahGazine!, Political Comics e la collana Illustorie per l'editrice Fernandel.
Inoltre, secondo i miei occhi e i miei neuroni, è un disegnatore sublime.
Da anni. Lo è. Sempre nella sua strada, al di là dei momenti, delle tendenze e delle rivoluzioni segniche del fumetto moderno. Non perché sia impermeabile a stimoli e a tendenze, ma proprio per la sua permeabilità. Costantini non può passare "di moda", e, a mio avviso, difficilmente potrà dare un'idea di quelle che sono state le tendenze nei vari periodi in cui ha operato. Potrà sempre fornire un metro per analizzare le alternative e il concetto stesso di alternativa, di pensiero, di azione e anche di segno.
Un autore fuori dal coro che dirige cori.
Il suo nuovo libro, pubblicato da Edizioni Del Vento, è "Ultimo", ed è realizzato insieme a Andrea Colombari e Saturno Carnoli.
11:55 | Etichette: Edizioni Del Vento, Gianluca Costantini, Segnalazioni Altrui | 2 Comments
ChiCChe già Scartate.. da mangiare.
Dave McKean è autore pluripremiato, come disegnatore, illustratore, regista e fumettista (sicuramente anche per altre cose che non so), di questo The Week Before che, a mio avviso, rimane uno dei picchi più alti del suo "cinema" che tendenzialmente risente delle sue grandi capacità immaginifiche e rischia sempre di rimanere in bilico tra il "troppo virtuoso" e il "poco credibile", in termini di effetti raggiunti.
A mio avviso, ovviamente.
Comunque questo è figo, e non si vede neanche troppotroppo male!
Questo è il trailer di Little Nemo in Slumberland, realizzato da una casa di produzione inglese chiamata Hemdale Film Corporation.
Alla sceneggiatura e al plot hanno collaborato, tra gli altri, anche Ray Bradbury e Jean "Moebius" Jiraud!
Le atmosfere sono abbastanza fedeli a quelle del fumetto e i personaggi sono ripresi con cura, anche se lo stile di disegno non è lo stesso di Winsor McCay.. Le animazioni sono ottime e il tripudio di colori, forme ed elementi variegati in movimento sembrano far proseguire in altra forma certa energia che vive nel fumetto. Effettivamente da vedere, per chi ama Little Nemo.
Anche per paragonarlo ai lavori cinematografici del buon Winsor, che rimangono (anche anagraficamente) molto più artigianali di questo pellicola..
Ok, qui sotto vedrete Alan Moore. Attenzione.
E' una visione bizzarra, mettete a letto gli esteti.
E qui trovate La Coda, di Gianluigi Toccafondo...
Un minuto e 51 di occhi contenti.
Distribuito da qualche mese, ormai, è un libro veramente speciale, ennesima tappa del percorso di un autore contemporaneo che ha lasciato e lascerà sempre più il segno nell'editoria italiana. Inoltre in collaborazione con una delle case editrici più interessanti degli ultimi anni editoriali del nostro paese, soprattutto in termini di libri illustrati, collane, formati editoriali e proposte visive ardite, sperimentali, innovative. Forti e sensate.
Si muove roba buona, in mezzo alle ovvietà d'Italia..
02:49 | Etichette: Alan Moore, Dave McKean, Fabian Negrin, Frontiere Animate, Little Nemo in Slumberland, Segnalazioni Altrui, ToccaFondo | 9 Comments
Manuele. Leggere FIOR
Si svolgerà questo 22 Settembre, a Pordenone, Pordenone Legge - Festa del Libro con gli Autori. Saranno presenti due autori, in ambito di "Graphic Journalism" (riporto dal comunciato stampa, anche se non apprezzo troppo l'espressione..), Manuele Fior e Reinhard Kleist.
Questa è una illustrazione di Kleist, recuperata dal suo sito, che trovate in 3 lingue e che presenta una grande varietà di roba, dalla pittura allo schizzo più rapido..
Mi è capitato di importunare Manuele Fior per un'intervista, apparsa un po' di tempo fa su FlashFumetto, e quindi, di seguito, la riporto...
Manuele Fior è Friulano ma vive a Oslo. Lavora come illustratore e fumettista.
Ha già pubblicato alcuni libri e altri progetti sono ora in cantiere.
E' uscito di recente ROSSO OLTREMARE, pubblicato in Italia da Coconino Press.
L’idea di questa intervista è nata proprio dalla lettura di ROSSO OLTREMARE e proprio da
questo vorrei cominciare.
Il libro viaggia su due binari: Realtà e Mito. Razionalità e Follia.
Come è nata questa idea?
L'idea nasce soprattutto da una grande fascinazione per la mitologia. Mi interessa del mito soprattutto la sua attualità, il fatto di essere tutt'ora una chiave di lettura per l'interpretazione della realtà di tutti i giorni. Se pensi al minotauro, la sua doppiezza di uomo e mostro, trovi una classica raffigurazione dell'uomo contemporaneo, quella stessa spaccatura che Freud aveva invidiato tra il conscio e l'inconscio. Mi sembra che il mito tracci una strada con cui la cultura occidentale continua a confrontarsi e relazionarsi, cercandone vie d'uscita, possibili soluzioni.
Come mai hai usato la bicromia? Per motivi stilistici o editoriali?
Mi piace pensare di avere usato tre colori, bianco compreso, più che solo due. E' una combinazione di colori astratta che si ritrova spesso nella storia dell'arte, gli stessi affreschi sulle mura del palazzo di Cnosso raffigurano uomini nudi in rosso, donne in bianco, le colonne rosse hanno un capitello nero, non appena ho ideato la storia si è imposta questa soluzione grafica. Ho cercato di usare i tre colori come in un gioco combinatorio, e devo dire che a libro ultimato non ero ancora stanco di provare possibili reazioni cromatiche.
Ho di recente visto il libro di Nanni "Storia di uno che andò in cerca della paura", che ha usato un pantone leggermente diverso da quello che ho usato io, è interessante vedere come cambi l'atmosfera dei disegni solo da una così lieve variazione cromatica.
Una delle cose che mi ha colpito di più della lettura è proprio l’utilizzo che hai fatto dei due colori, ai quali hai dato una vera e propria connotazione narrativa.
Il Nero rappresenta la Razionalità e il Rosso la Follia.
Il tema Razionalità-Follia, Realtà-Mito, lo affronti per la prima volta in questo libro o lo hai già trattato in altri lavori?
E' la prima volta che lo affronto in questi termini, anche se in "Les Gens Le Dimanche", il mio primo libro, ho abbozzato il tema della decisione, del confronto tra razionalità e istintività, sono in generale tematiche sulle quali mi confronto spesso nella vita personale e che
immancabilmente ricadono nelle mie storie.
Ho notato che l’edizione francese del libro si intitola ICARUS, da cosa deriva questa differenza?
E' una pura decisione editoriale, Coconino aveva già "Icaro" di Moebius-Taniguchi in catalogo e giustamente non voleva fare confusione tra i titoli.
Consultando il tuo sito ho scoperto un altro libro che ora è pubblicato in Francia. Avremo occasione di leggerlo anche in italiano?
Alcuni editori si sono interessati alla pubblicazione di "les Gens le Dimanche" in italiano, penso che sia a questo punto solo una questione di tempo.
Oltre a partecipazioni in riviste e progetti collettivi, hai in mente altri progetti a fumetti interamente tuoi?
Sì, sto lavorando a una nuova grafic novel in quadricromia, di cui non voglio però raccontare molto essendo il progetto ancora non definito.
Pubblico di tanto in tanto qualche vignetta sulla copertina del sito, giusto per tastare il terreno...
Tu lavori molto nel settore dell’illustrazione. Collabori anche con editori italiani?
Al momento sto lavorando per Einaudi Ragazzi e Fabbri, a due diverse collane. Anche qui devo mantenere il segreto editoriale, che sarà svelato verso la metà dell'anno prossimo!
Per quanto riguarda l’illustrazione ti rivolgi sia all’infanzia che ad altre età? Ci sono cose che ami particolarmente fare in questo ambito?
Ho la fortuna di poter spaziare, dal momento che collaboro sia a riviste (Ny Tid , Natt ogDag), sia a libri per ragazzi. Sinceramente penso che non ci sia grande differenza tra tutti questi ambiti, nel senso che non esiste un segno per ragazzi e uno per adulti. Si possono fare cose che affascinano entrambi in uguale misura, pensa alle incisioni di Chiostri per la prima edizione di Pinocchio, o ai lungometraggi di Bozzetto. Amo la pittura, l'illustrazione è per me un campo di prova di tecniche che in seguito confluiscono nelle storie a fumetti. Nel mio caso il fumetto nasce soprattutto dal disegno più che dalla storia. Per disegno non intendo solo vignetta, ma composizione della tavola, passaggio da una pagina all'altra. Non riesco a pensare a una storia, ma solo ad immagini che tra loro si collegano e si aprono a diversi significati. Per il mio modo di vedere, storie come "City of Glas" di Auster-Karasik-Mazzuchelli, o addirittura alcuni episodi di Alack Sinner non sarebbero così indimenticabili senza l'incredibile valore aggiunto del disegno. Mi posso dimenticare di alcuni passaggi nella vicenda, mai di alcun vignette. In questo senso - so di essere quasi l'unico - penso che nel fumetto la storia serva il disegno, e non il contrario.
L’interesse per il fumetto è un interesse che hai da sempre o che si è sviluppato col tempo?
E' un interesse che ho sin da bambino, che si è affievolito ai tempi dell'università (anche perché non c'era una varietà e qualità dell'offerta come ora), e che è ridiventato un lavoro. Sono cresciuto con i fumetti di Barks, sono tuttora un appassionato di animazione, ai suoi tempi ho fatto scorpacciate di robots e del sopracitato Bozzetto.
Ho amato molto il fumetto supereroistico, alcune storie di Batman e X Men continuano ad appassionarmi e in qualche modo ad influenzarmi.
Ho scoperto il fumetto "d'autore" con Mattotti, Igort e il gruppo Valvoline, e grazie a loro ho ricominciato a cimentarmi col fumetto.
Per chi volesse saperne di più, QUI potete trovare il sito ufficiale di Manuele Fior

Ha, inoltre, collaborato a Mono, in un progetto collettivo a cura di Smoky Man, articolato su una sola tavola, come è logico, per un lavoro pubblicato nella rivista della Tunuè.
Ha pubblicato su Inguine MaHgazine! e alcune immagini inedite su Spaghetti, il blog diretto da Marco Corona, oltre ad aver realizzato immagini per illustrazioni di vario tipo, con la consueta tendenza alla sintesi pittorica più ricca, che contraddistingue le immagini che compone.
22:47 | Etichette: Chiacchierate, INFO e VARIE, Manuele Fior, Reinhard Kleist, Segnalazioni Altrui | 3 Comments
Non perder la Rezza Via
Due creature per me mitologiche.
Il primo, Antonio Rezza, l'ho anche fortunatamente beccato live da poco in una serata a Bologna in piazza Verdi.. ha fatto Pitecus, vastissima raccolta teatrale di piece trattate già tra corti e messe in scena che ormai sono a tutti gli effetti Repertorio. Una di queste la vedete nel video sotto.
Molto materiale si trova effettivamente su YouTube, ma a breve (forse addirittura fine anno) usciranno in distribuzione tutti i corti, in dvd, perché gli autori (Rezza-Mastrella) vogliono almeno farli girare in buona qualità, e non solo in qualità web..
Via!
Il secondo è CapaRezza, ed anche lui (forse più dell'altro) porta su se stesso i segni Etimologici del proprio nome.
Un gigante, a mio avviso. Spero che riesca a proseguire e diventare, infine, un cantautore di cui studiare il percorso. Che di questi tempi non è per niente facile..
Questo è un live di Tutto ciò che c'è, tratto dal dvd Live in Molfetta, dal concerto fatto nella città natia..
23:08 | Etichette: Antonio Rezza, CapaRezza, Segnalazioni Altrui | 2 Comments
Un posto alle nubi in questo Post

Ohi, io ancora non ho letto. Ho appena scaricato.
Intanto vi faccio vedere che esiste, per chi non lo sapesse. Comunque i due sperimentAutori sono Spari D'inchiostro e Boris Battaglia e l'immagine è di loro proprietà. Nel bene e nel male.
Cliccate sull'immagine per sapere.
11:44 | Etichette: Segnalazioni Altrui | 2 Comments






